COMMENTO SUL DOWNGRADING DI S&P
S&P ha abbassato il rating di alcuni paesi dell'Euro zona di uno o due gradini. Per esempio, Italia Portogallo e Spagna sono stati downgradati di due gradini, la Francia e l'Austria di uno. S&P ha lasciato invariato il rating per la Germania, l'Olanda e la Finlandia.MERCATI
Specialmente il downgrade di Francia e Austria comporterà probabilmente anche un minore rating dell'EFSF (European Financial Stability Facility). Se la crisi dell'Euro si dovesse ulteriormente deteriorare questo renderà la risoluzione molto più difficile, in quanto avremo minore potere e i costi del rifinanziamento aumenteranno. Ad ogni modo, un downgrading dell'EFSF comporterà molto probabilmente delle contromisure da parte delle autorità UE. Inoltre, alla fine di giugno l'ESFS verrà sostituito dall'European Stability Mechanism, che al contrario dell'EFSF è sostenuto da capitale di rischio (equity) anziché da sole garanzie.
I mercati obbligazionari avevano già messo in conto questi downgrades, in quanto S&P già in dicembre aveva annunciato la revisione del rating dei Paesi dell'Eurozona. E infatti in larga parte sono stati già prezzati.
Le decisioni dell'Euro Summit di Dicembre- specialmente la richiesta di mantenere strutturalmente il pareggio di bilancio nella legislazione nazionale e sanzioni quasi automatiche in caso di violazione del Patto di Stabilità e Crescita - sono le basi per la creazione di una nuova unione stabile. Se i nuovi assetti istituzionali decisi nel summit di Dicembre verranno implementati in modo tempestivo, avremo le condizioni necessarie affinchè la crisi del debito europeo possa risolversi, In questo caso, i rendimenti dei bonds governativi nella periferia Europea potrebbero inziare un trend al ribassoLa chiusura della seconda settimana dell'anno è stata in linea con l'andamento della prima: merati in leggero rialzo, con performance intorno al punto percentuale per America ed Europa e forte salita degli Emergenti (+2.8%).terreno i difensivi, negativi da inizio anno.
Come spesso accade, i rimbalzi di inizio anno vengono trainati dai settori più colpiti l'anno precedente: su questa riga, continua la corsa dei settori ciclici, con Materials e Financials a fare da traino, mentre perdono
Continua nel frattempo l'indebolimento dell'Euro: USD a 1.27 e Yen a 97.6.
Forte rimbalzo del BTP (+3.8% nella settimana) grazie ai dati positivi sulle aste.
Il BUND, tuttavia, sembra non volersi arrestare: rotti i 140, ha fatto segnare i nuovi massimi storici a 140.23.
Vediamo questa settimana che succede, se il buon giorno si vede dal mattino......speriamo bene o meglio speriamo nel buon senso e nella ricerca di stabilità, visto che da un po' il gioco lo conducono solo gli speculatori provocando i danni che sono sotto gli occhi di tutti.
Un abbraccio a presto Mauri
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